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ask me... by cao-cao
ask me...
a pic of an idea that came to me about the end of Naruto.
Temari thinks - up ahead, ask me to be your wife
Shikamaru thinks - well, what are you waiting to ask me to ask you to be my wife?



Idea (c) :iconcao-cao:
Draw (c) :iconsoulofpersephone:
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Neji era giunto al monastero in due ore e non senza difficoltà. Il terreno mo solo era impervio ed insidioso ma i sentieri inesistenti e faceva molto freddo mentre lui era con vestiario normale.Alla fine aveva però  trovato una scala intagliata nella roccia viva e l'aveva percorsa ,sopra ripidissime pareti montuose ma giunto davanti al portone era ormai praticamente in ipotermia e svenne mentre questi si apriva, rivelando delle figure incappucciate che avanzavano. L’ultima cosa che percepì fu mani robuste ma gentili che lo sollevarono .
Si riprese poi in una stanza dal basso soffitto, molto semplice nell’arredo. Era stato curato, scaldato e rifocillato .Si alzò ,sentendo scandire delle preghiere e giunse in un cortile dove una dozzina di monaci con vesti arancioni leggere, che gli ricordavano quelle indossate da Shintesetsu na Yama, erano impegnati in varie attività  sia sacre che mondane .Due stavano giocando a go.
"Neji Hyuga..."fece il più basso dei monaci presenti che passava una scopa di saggina, spostando dei rifiuti "... cosa cerchi qui a Gandara?"
lui si fece avanti e si sedette a gambe incrociate davanti ai due giocatori."Forza per proteggere i miei compagni."
"I tuoi compagni?"chiese uno che componeva un disegno con delle polveri di gesso colorate " c'è una ragazza tra loro, immagino..."sorrise.
Neji pensò a Ten-Ten."Lei..."s'interruppe, abbassando lo sguardo.
"Cerchi vendetta quindi."sentenziò grave uno dei due giocatori, piazzando una pedina bianca e prendendo una tazza di tè. Un suo giovane confratello offrì al ragazzo una tazza della stessa bevanda. Neji conosceva molto bene il concetto di vendetta come shinobi. Ricordò però anche quello che aveva detto a Shikamaru. Shikamaru stava agendo da shinobi adesso ma lui?
"No "disse infine a loro come a se stesso,scuotendo la testa e riscaldandosi le mani con il calore della tazza."cerco giustizia."
"Giustizia?"Il giovane che gli aveva versato il tè rise rumorosamente, in un modo che gli ricordava il suo maestro poi divenne una maschera seria."Cosa credi tu di sapere su questo termine, Neji Hyuga ?Uomini più grandi e più saggi di te sono morti molto , molto vecchi, senza trovare una risposta a questo termine pur avendolo ricercata per tutta la vita."
"Un giovane shinobi sei tu, nient'altro."disse severo il giocatore di go con le pedine nera, un vecchio piccolo semicalvo e curvo,dalla pelle rugosa e  giallastra, piazzandone una delle sue pedine sulla plancia consunta, scuotendo leggermente la testa ."e qui … jutsu per vendette noi non insegniamo ."
Scese il silenzio, tranne per il rumore della scopa di saggina."Giustizia hai detto ... "riprese il giocatore delle pedine bianche, piazzando rapido la sua nuova mossa  "... per lei?Per il tuo paese?Per coloro che sono morti?"
" Oppure per te?"continuò il creatore di mandala, soffiando via la sua opera appena compiuta.
"Forse ciò che ha subito ti offende perchè hanno colpito ciò che possedevi?"domandò il monaco con la scopa, senza guardarlo, mentre si era portato a ripulire quelle polveri colorate.
"Una persona... non è una cosa, una proprietà."rispose lui prontamente.
"Osserva lassù, Neji Hyuga ."riprese il giocatore di go con il colore bianco, indicando sopra il cortile una delle montagne, dominata da un grande ghiacciaio dal riflesso bluastro ."Le grandi forme scure che intravedi dentro quell’ antico ghiacciaio sono esseri che hanno commesso tali e così numerose efferatezze da essere posti al di là del ciclo delle reincarnazioni e della compassione degli stessi bodhisattva."
"Lo hanno potuto fare in virtù proprio della loro forza, chiamandola con convinzione giustizia."continuò il creatore di mandala,iniziando una nuova opera."Ciò che qui s'impara, ciò che noi trasmettiamo a coloro che devono prendere il nostro posto dopo il nostro tempo in questa vita che ora abbiamo ha il potere di tenerli a bada. Questo potere non può uscire da qui perchè sbilancerebbe il mondo od addirittura potrebbe distruggerlo attraverso un' atto arbitrario."
"noi , come tutti quelli che ci hanno preceduto e quelli che ci succederanno, preghiamo ogni giorno di non doverlo usare."aggiunse il monaco con la scopa, mentre si sedeva di fianco a lui."Per sconfiggere un nemico o fare giustizia non esiste solo la forza od essere più forti di lui."
"Impegno, astuzia e determinazione sono altre vie, anche se non facili."concluse il giovane monaco, riprendendo la tazza vuota”così hanno fatto i grandi shinobi,un passo alla volta .Così è il procedere della costruzione della propria forza per gli uomini.”
Neji scosse la testa .Non è che non concordava sul fatto di crescere un passo alla volta ma non era solo il tempo a mancargli. Ripensò a quello che l’aveva condotto lì, alla frase che gli aveva indicato che doveva essere lì anche non aveva nominato il monastero in sé. Quello che aveva detto Shikamaru per convincerlo a piegarsi alla sua visione ed al suo modo d’agire."A volte,nonostante quanto ci impegniamo tutto si riduce ad una questione di pura forza e per vincere occorre possedere o riuscire a sviluppare una forza maggiore a quella del proprio avversario."ripetè a voce alta.
Per la prima volta percepì un genuino interesse dei presenti.” Chi l'ha detto?"chiese il rettore piazzando un’altra pedina bianca sulla plancia”Non sono di certo parole tue.”
"Un mio compagno ... uno degli individui che devo fermare."
"Chi l'ha detto secondo te dunque merita di morire?”s’incupì il monaco di fianco a lui.”E' tanto malvagio?"
Neji scosse la testa."No ... lo capisco ma non posso più sopportare questo suo agire e se ciò che m'insegnerete me lo permetterà... proverò a fermarlo senza doverlo uccidere."
"E se dovessi essere costretto a farlo? Sei pronto ad ucciderlo se questo fosse davvero giustizia?"
"..." Neji ebbe un lampo di furbizia negli occhi." non ho tutte le risposte,per questo sono qui."
Molti dei monaci sorrisero ed alcuni, tra cui il rettore, risero rumorosamente."Sembra che con questa frase tu ci abbia proprio messo nel sacco, ragazzo."
Il rettore si girò verso di lui, il volto passò dal riso ad una mortale serietà con naturalezza."Non è detto che tu possa riuscire ad apprendere i nostri segreti e non è detto che una volta appresi noi  ti permetteremo d'andartene.”
"Non ho comunque scelta ,rettore."Replicò deciso Neji e s’inchinò. "La prego."
Il rettore colpi una delle pedine del go con l’indice  e questa colpì il giovane dagli occhi bianchi in un punto di pressione, costringendolo a rimettersi a schiena dritta."Qui a Gandara non si pregano gli uomini ma gli dei,Neji."si alzò ed indicò di seguirlo, lanciandogli una veste di pelliccia dall’odore non proprio gradevole, anche se confortevole."t’ insegneremo questo per prima cosa."


Il rettore,che si presentò come Gongoro ,condusse Neji fuori dal monastero fino ad una piccola gola rocciosa lì vicino. Trovarono un ragazzino che indossava una veste pesante di pelo come quella indossata dallo shinobi di Konoha.Il suo aspetto ricordava a Neji quello d’un povero pastorello di capre d’altura ma stranamente il monaco si mostrò molto rispettoso."Aghengi-sama,i miei rispetti."
Il ragazzo gli appoggiò la mano sulla spalla, raggiungendola solo grazie al dislivello della pietra su cui si trovava. Sorrise"Gongoro-kun… sei cresciuto ancora,direi."
"Questi è  Neji Hyuga..."Gongoro indicò il giovane. " vuole sapere come uccidere un dio."detto questo s’allontanò con un saluto mentre il ragazzino girò intorno a Neji, studiandolo attentamente."Non sembri un dio, Neji Hyuga … perchè vuoi sapere come ucciderne uno?"
"Io...”cominciò il giovane ma l’altro lo fermo con un gesto della destra.
"Aspetta , fammi indovinare.... " alzò il mignolo “ ... una ragazza?Una bella ragazza?"
"No, cioè...non è..."
"Non è la ragione principale vuoi dire?Naturalmente."il pastorello si grattò il mento,annuendo."Hai provato a parlarci,prima?"
"Con chi?"Chiese lo Hyuga confuso.L’altro s’inerpicò verso una delle pareti della gola,facendogli gesto di seguirlo.
"Col dio che vuoi uccidere, no?Magari è solo un fraintendimento e lui un dio ragionevole."
Neji cercò di spiegare la situazione che per lui l'altro non capiva."Vuole fermare degli esseri malvagi che..."
"Nobilissimo." Sentenziò deciso Aghengi ,togliendo però di nuovo così la parola a Neji."Sai ?Molti dei fanno l'esatto contrario .Ritengono che la malvagità formi il carattere “si tirò poi un lembo della pelliccia”e che migliori il guardaroba."
"Dovrebbe affrontarli apertamente, non usare i loro stessi mezzi."replicò il giovane con tono leggermente indignato.
Aghengi guardò allora il giovane e sospirò."Forse non può... sai una cosa? Noi dei abbiamo spesso limiti come chiunque altro ma non ci piace ammetterlo o farlo sapere. "
Lo shinobi guardò meglio il ragazzino."Tu... sei un dio?"
L’altro battè le mani un paio di volte in tono di scherno,sorridendo allegro."Certo. Chi meglio di un dio può insegnarti come farne fuori uno?Guarda..."prese un ramo ed indicò la gola "... sono il dio di questa gola rocciosa .Ora non è la più rocciosa o la più ripida al mondo."si fece vicino,abbassando la voce "ed in realtà non è neanche quella posta più in alto su queste montagne- anche se questo non me lo sentirai mai ammettere ad altri dei locali."Fece un balzo sulla destra,continuando il discorso"Sai cosa le succederà se io vengo ucciso?"
Neji fece di no con la testa. In effetti non si era posto domande di tipo mistico o filosofico ma si ricordò degli strani sottintesi sentiti nella discussione tra Shikamaru e Jashin.Il piccolo dio continuò"La vallata sarà lasciata a sè stessa per un po’, fino a che non arriverà un'altro dio a prendersene cura …  oppure svanirà, magari le pareti crolleranno o sarà riempita dal ghiaccio o qualcos’altro che comunque la cancellerà dal mondo."Parlò molto seriamente"Uccidere un dio... può avere gravi conseguenze,Neji."Si sedette per prendere un otre e bere dell’acqua,poi afferrò un sasso e lo spostò di alcuni metri a valle "Chi è il dio in questione, in ogni caso?"
"Ecco...si chiama Shikamaru, Shikamaru Nara." Fece lo shinobi"Lui è..."
"Il genmeji?" Il tono era sincero di stupore."cavolo … non hai certo mire limitate .Inoltre scusa... ma non è un tuo amico?Almeno così ho sentito dire."
"Non voglio ucciderlo cioè... voglio uccidere le stesse creature che vuole fermare lui ma anche lui dev'essere fermato."
“…” l'altro lo guardò,scuotendo la testa tristemente“”potesti anche stare perdendo tempo,sai? Jashin è sceso nel mondo per ucciderlo. i meji sono associati a due perchè rappresentano grandi concetti in antitesi, non sono certo dei nanetti da giardino come me.”
il giovane ricordò alcune frasi udite e che ora gli apparivano avere un chiaro significato“Jashin l’ha definito un ’es”sere d’ inganni.”
“E lo è”confermò il piccolo dio” ma non è solo quello … vedi tu sei per trovare un’altra via ad un problema con due sole possibili scelte proprio perché hai interagito con lui.”
”non capisco.”
”l’illusione è ciò che non è ma uno può però far accadere le cose predisponendole o catalizzandole per caso, rendendo così reale un’idea. Unendo abilità e possibilità”prese una pietra di un certo peso e si spostò più a valle.”scommetto cher se ci ripensi attentamente tutti i tasselli che ti hanno portato qui ,a gandara,sono riconducibili a lui.”
”L’ha fatto di proposito?”
”Forse o forse no, anzì molto probabilmente no. E’ troppo inesperto per controllare i suoi poteri in un modo così affinato.”piazzò la pietra in un certo punto e la posizionò con il lato appuntito a monte”è anche possibile che tu sia un suo desiderio inespresso.”
”Vuole che lo uccida?”chiese Neji incredulo.
”Vuole che qualcuno lo fermi ma razionalmente ritiene che fermarsi porterebbe al disastro, ciò che cerca di prevenire.” continuò a riposizionare la pietra poi ci sedette sopra."Immagino soffra molto ... ma non è così raro,sai?Noi dei non siamo poi questa gran cosa e facciamo la fortuna dei venditori di antidepressivi."
”Lui ha detto che non sono in grado di battere lui con la mia tecnica del pugno gentile ma che lui non sarebbe in grado ,personalmente, di battere i seguaci del naga nero.”
il piccolo dio lanciò un fischio di stupore.”Il naga nero?Accidenti, ragazzo... continui ad accatastare pezzi da novanta uno dietro l’altro come tronchi in una legnaia…”indicò il grande ghiacciaio”… lui è lassù, uno dei nomi più illustri ad essere sottoghiaccio. Comunque il tuo amico ti ha detto bene… è come… sasso.”
”cosa?”lo shinobi guardò perplesso il pugno mostratogli da  Aghengi.Vedendo la sua confusione il dio fece altri gesti con la mano”sasso,forbice  e carta,no?.”spiegato il senso del suo discorso si mosse velocemente verso un'animale che belava ”puoi darmi una mano? Questa capra sta per partorire.”
Neji obbedì dopo qualche esitazione, tenendola ferma mentre Aghengi gli sussurrava all'orecchio. ””su da brava… su, è quasi fatto,sei bravissima.”
nato il cucciolo si allontanarono dagli ovini."ora ti spiegherò come funziona il sistema di chakra di un dio, così potrai usare la tua tecnica su di lui.ti spiegherò questo ed altro ma... dovrai fare una cosa per me."
"Certo."annui neji.Era preparato ad un dare per avere, anche se la richiesta non era del tipo che si aspettava.
"Quando sarà il momento di uccidere il tuo amico... prima prova ad ascoltarlo."
antichi debiti 157
piccoli dei,giusta prospettiva, grande saggezza
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Erano passati due dai giorni dal ritiro di Tsunade dalla carica di godaime e la presa dell’ufficio come rokudaime di Kakashi Hatake. Nonostante la sua nomina fosse stata largamente condivisa e che tra i suoi sostenitori ci fosse Shikaku Nara molti sapevano che dietro le quinte suo figlio Shikamaru si fosse espresso in modo non benevolo e molto critico su tale scelta. Tuttavia tutto ciò che si fece intravedere su queste divisioni all’interno del clan Nara fù solo che Shikamaru presiedette alla nomina non tra i membri del suo clan ma  come rappresentante della radice in vece di Danzou.Una posizione più formale che sostanziale a detta di tutti ma giravano perciò molte voci però su una sua non continuazione nello staff diretto dell’ hokage e che la radice avrebbe avuto così lui come vertice, dopo un formale ritiro di Danzou Shimura e certi pessimisti ci vedono , in questo possibile sviluppo,  l’esistenza futura d’ un’anti-hokage.
”Mi ha mandato a chiamare rokudaime sama?”
”Sì,Shikamaru.”Kakashi congedò gli altri presenti con un gesto. ”chiudi la porta.”Shikamaru obbedì, aggiungendo alla chiusura della porta la posa d’uno dei suoi sigilli silenzianti ma Kakashi non si scompose né si preoccupò .Sapeva che l’altro voleva solo assicurarsi che nessuno  da fuori si mettesse in mezzo mentre loro si chiarivano. ”Volevo sapere se il discorso che mi facesti anni fa non è cambiato. Sai, quello sulla possibilità che Konoha avesse la malsana idea di nominarmi hokage.”
”… Sì”Annuì lui con un leggero inchino formale ”ha la mia lealtà ed il mio appoggio,rokudaime , inoltre le garantisco  l’appoggio della radice.”
L’uomo  prese delle cartelline dal lato destro e ne aprì una di colore rosso.”Molto bene … allora visto che il tuo rispetto non rientra nei nostri rapporti sei esentato da usare formalismi e titoli che non ritieni io meriti se siamo soli.”
Shikamaru si protese verso di lui.”Come desideri,Kakashi.”
Il rokudaime gli illustrò i documenti dentro la cartellina. Riguardavano disposizioni per la radice e Shikamaru Nara.”Ora voglio che tu mantenga i tuoi incarichi formali ed informali … a meno che tu non ritenga  che ci sia qualcuno che ti sia troppo gravoso e che ostacoli la tua possibilità di eseguirli.”
Chiaramente Nara si aspettava quelle richieste e le supportava. Esattamente come lui Kakashi voleva che dopo la discussione su di lui non ci fossero ulteriore divisioni.”No, ma avrò sempre meno tempo per le operazioni esterne alla nazione per via della sezione sviluppo.”
”D’accordo.”fece lui preparando una nuova disposizione e passandogliela. Una disposizione molto personale nei suoi riguardi. ”ma in proposito voglio che raddoppi le visite psichiatriche.”
”Se è un ordine non obbietto.”Shikamaru apparve divertito ”sei rimasto tanto impressionato dal mio fascicolo?”
”…”L’uomo lasciò perdere. ”piuttosto … ritieni ci siano soggetti interni che minaccino Konoha?”
”Se intendi soggetti da spedire al cimitero no ma alcuni nomi da caldeggiare per operazioni a lungo termine lontano dal villaggio li ho.”allungò un foglietto ”ecco.”
L’altro lo lesse,un’ elenco di soli quattro nomi.”Ritengo che non sia possibile darti torto od ignorare il tuo parere in proposito.” Concordò l’hokage"li spediremo il più lontano possibile ma …" Indicò però  uno dei nomi“… lui non era uno dei tuoi sostenitori?”
“Sì… ma non vuole accettare la tua nomina,nonostante le mie pressioni in merito .” Spiegò l’altro“la sua utilità per me è un conto ma viene dopo la sua pericolosità per l’equilibrio  di Konoha…  inoltre darò a te la colpa del suo allontanamento.”
Il rokudaime ridacchiò a quel pragmatismo e prese un’altra cartellina,di colore azzurro“Voglio poi nominare dei nuovi team quest’anno all ’ accademia e quindi  nominare dei nuovi capiteam visto che Gai e Kurenai sono tornati al ruolo attivo esterno e bisogna fare posto alla tua generazione : Neji ,Kiba e… Naruto”
Kakashi sottolineò l’ultimo nome ,aspettandosi una critica che invece non arrivò.”Mi aspettavo un dubbio,uno sbuffare … od un ‘che seccatura’.”
”Ogni cosa che distacca ulteriormente Naruto da te per me è cosa positiva per lui e per Konoha.” Replicò l’altro con durezza per poi però farsi allusivo. ”anche se eviterei di scegliere come team da assegnargli un promettente talento di una famiglia altolocata, un buffone idiota ed una kunoichi di buona presenza.” riallungò lentamente verso l’uomo la cartellina”altrimenti rischiamo per davvero di far passare alle altre nazioni  l’idea che non cerchiamo d’addestrare shinobi ma che perpetuiamo solo fallimenti.”
”Fallimenti?”
Shikamaru fece spallucce”Esatto,Orochimaru,te e Sasuke … perché non proviamo ad evitare di gettare tutto nel pattume a questo giro?”
“Hai molta esperienza come responsabile disciplinare della radice,vero?.”Disse l’altro dopo aver fatto una rapida valutazione del discorso. ”Lavora ufficiosamente con l’accademia e crea dei gruppi teorici.”


Kakashi aveva letto attentamente i  gruppi teorici creati per Neji,Kiba e Naruto da Shikamaru in appena due giorni. Tutti questi  erano stati molto ben motivati dallo shinigami.”Quindi secondo te questo è il gruppo adatto  a Naruto?Certo per perpetui lo stereotipo:Tre ragazzi, di estrazione familiare anonima e tutti portati principalmente per il taijutsu.”
Il giovane annuì sull’ultimo punto”Esatto, anche Naruto arriverà a capirne la predisposizione e non li danneggerà con le sue mancanze in altri campi.”
Il rokudaime aveva però notato anche un altro tratto comune,negativo, agli studenti”Hanno però tutti  un chiaro problema con l’autorità … perché metterli assieme?”
Shikamaru replicò tranquillamente,in modo analitico.”Perché Naruto non conterà sull’ autorità che gli deriva dall ’essere designato come  loro sensei da te ma dall’ esempio che vorrà dare a giovani che possono ricordargli lui a quell’ età e dal voler essere per loro come i suoi maestri sono stati per lui.”
Kakashi dovette riconoscere che il discorso di Shikamaru tornava,come sempre del resto.”Da come lo descrivi mi sembra quasi …”
il giovane lo precedette”Gai-sensei?Esatto,ritengo che Naruto sarà molto simile come approccio ma in ogni caso sta a te decidere … io sono solo un consulente.”senza aggiungere altro Nara uscì dall’ ufficio del rokudaime.


Kiba e Naruto erano stati convocati la mattina molto presto al palazzo degli hokage per ricevere le nuove disposizioni che li riguardavano ed ora manifestavano nell’uscire dall’edificio la loro eccitazione e soddisfazione.“Un altro grande passo verso essere hokage ,Kiba.” Fece il biondo colpendosi il palmo destro col pugno sinistro.”Naruto-sensei… come suona?”
”Da brividi.”replicò l’Inuzuka nel grattare il collo con vigore al suo cane ”Comunque …  ti sei forse dimenticato che sono stato nominato sensei anch’io?”si tirò il colletto del giubbotto protettivo con strafottente sicurezza.”Forse è davvero un passo per divenire hokage… ma per me.”
Naruto gli mise il braccio intorno al collo,sogghignando.”Tu hokage, Kiba?Al posto mio?Ma se ti ho sempre battuto, fin dal primo esame dei chunin che abbiamo sostenuto.”
L’altro gli battè l’indice in fronte due volte,sfottendo.”Forse … ma chi è rimasto genin fino a 19 anni?”
Il biondo gli prese il colletto.”Vuoi che ti faccia volare fino alla foresta della morte,cagnaccio?Adesso?”
”Voglio proprio vedere come faresti , gama” puntò il dito al petto dell’altro.”prima che tu possa entrare nella tua tanto famosa modalità eremitica  io ti…”
Si divisero d’istinto nel percepire  una minaccia che stava per colpirli. Una falce a doppia mezzaluna cadde pesante,dove si trovavano pochi istanti prima, sollevando polvere e detriti nel colpire il terreno.
Naruto Fece un fischio.”Cavoli ... ci è mancato poco.”
Kiba digrignò i denti verso il loro aggressore,pronto a  stenderlo  con un colpo ben assestato.”Shikamaru , sei uscito di testa del tutto?”
"…”Shikamaru estrasse la lama,liberandola dalla polvere terrosa prima di riappoggiarla sulla spalla, scuotendo la testa alle loro proteste. ”state dando uno spettacolo indecente ad accapigliarvi così in mezzo alla strada principale alle otto  di mattina … farete pensare che il rokudaime ha commesso una grave leggerezza a nominarvi capoteam.”strinse gli occhi,accennando un leggero sorriso”e noi non vogliamo certo che questo succeda,vero?”
Naruto non si fece per nulla intimorire e gli diede un colpo amichevole sulla spalla.”Invidioso,eh?Siamo divenuti sensei… e tu?Tuuuu?Primo come chunin ma ultimo come sensei… dovresti impegnarti .”
Kiba scioccò la lingua,imbarazzato.”Naruto… guarda che Shikamaru è equivalente ad un sensei nella radice da prima che pain ci attaccasse.”
”Eh?”l’Uzumaki guardò prima Kiba poi Shikamaru poi di nuovo l’Inuzuka”Perchè non me l’ha detto nessuno?”poi fece un rapido conto sulle dita.”Allora ha avuto decine di apprendisti.”
”….”Shikamaru scosse la testa ”è scritto nei documenti ufficiali se ti fossi mai preso la briga di leggerli e se t’interessano i dettagli… ho avuto 15 studenti che ora sono chunin.”
L’altro si grattò la tempia.”Cioè … responsabile disciplinare credevo fosse solo  una specie di maestro delle punizioni.”
“Lo è  “Nara annuì” e comunque se ci tenete a saperlo sono molto seccato dalla vostra nomina,visto che il rokudaime  mi ha assegnato  a fare da supervisore al vostro primo tentativo ,come traviatori di genin incolpevoli.”
”Supervisore?”chiese dubbioso Kiba mente Naruto reagì molto offeso.
”Traviatori?Cosa ti fà dire una tale...”
Non finì la frase perché una bomba, dalla forma di un allievo dell’accademia, lo colpì,attaccandosi saldamente alla sua schiena.”Shannaroooo!!!!Sapevo che seguire Kiba-ojisan era la mia occasione.”
Shikamaru si mise la mano sulla faccia a quella vista,sconsolato.”Appunto...”
Sato Haruno si era intanto avviluppato intorno al braccio destro  di Naruto,urlando la sua sfida.”Naruto-ojisan, oggi ti metterò schiena a terra.”
Il biondo se lo staccò con una torsione,digrignando però i denti per lo sforzo.”Sato, non adesso,devo...”fu zittito da un piede in piena faccia.
”Uno shinobi è sempre pronto.” Sentenziò Sato,rinnovando il suo attacco.
Kiba mugolò  insieme al suo cane a quella vista, sperando che Sakura non si fosse accorta dell’uscita di soppiatto del figlio, poi notò che lo shinigami aveva tirato fuori qualcosa da sotto il giubbino verde.”Che stai facendo, Shikamaru?”
"Il mio lavoro"rispose atono lui mentre faceva scorrere rapidamente il pennarello nero sul foglio dell’agendina di pelle scura. ”Annoto... ti consiglio di prepararti una prova efficiente, Kiba.”
”Naruto ... il tuo gruppo dovrà eseguire la prova al terzo campo d'addestramento tra due giorni.”passò un foglio al biondo ,ora seduto sul figlio di Sakura. "l'ho scelto apposta per te."
”...” il biondo guardò il foglio con l’appunto e gli sorrise grato”grazie ,Shikamaru.”
”E ' l'unico che mi dava la certezza che non ti perdessi  nel raggiungerlo.” Replicò indifferente lo shinigami nell’allontanarsi lungo la strada."Non apprezzerò tuoi atteggiamenti  di ritardo."


Il giorno del test, quasi tramonto,Naruto si passava il palmo della destra sullo zigomo dove era stato colpito dal ragazzo. Guardò tutti e tre i neo-genin  poi si mise i pugni sui fianchi e sorrise"Siete...promossi.E domani compierete la vostra prima,vera missione.” si allontanò dallo spiazzo in direzione del villaggio ma si fermò dopo essere entrato nella selva.
”...” Naruto guardò l’ombra proiettata da uno degli alberi e si avvicinò, appoggiandosi poi  al tronco”ti sei divertito,Shikamaru?”
”Che razza di prova credi d'aver fatto?”La figura dello shinigami emerse dall’ ombra di fianco al biondo, mettendosi lentamente ritta di fronte a lui. ”in pratica li hai solo sbattuti a terra per ore.”
”Esatto”replicò lui convinto,indicando i ragazzi con lo sguardo pieno di soddisfazione. ”e si sono sempre rialzati .Si sono lamentati dei lividi e della fatica ma alla fine si sono lanciati tutti insieme e sono riusciti a colpirmi.”alzò in successione tre dita”uno ha fatto la finta,l'altro mi ha bloccato il braccio ed il terzo mi ha colpito .Questo è il mio metodo ... ovvero sapere da che livello partono .Dove arriveranno... bè dipende da loro ma il mio dovere è permettergli di esprimersi al massimo.”
” Esprimersi al massimo...”Shikamaru riguardò i ragazzi che si allontanavano gongolanti ,alzando il sopracciglio sinistro.” e se ciò che si trovano davanti fosse troppo per il loro attuale livello?”
Naruto gli sorrise e si puntò l’indice destro al petto.”Allora la differenza la metterò io,tranquillo.”

” La differenza la metterò io?” il rokudaime era visibilmente soddisfatto.”Così ti  ha detto,eh?”
”Non sorriderei  troppo se fossi in te,Kakashi.”fece Shikamaru,mezzo risentito dalla reazione divertita dell’altro. L’altro rilesse le annotazioni dello shinigami sullo svolgimento del test.
”In effetti sei tu che dovresti sorridere... non ha fatto niente di quello che ho fatto io, come tu speravi.”
Shikamaru riguardò ancora le schede dei ragazzi assegnati a Naruto. Kakashi aveva ragione  ma appariva dubbio solo stesso.”Il problema vero è che non ha contemplato fin dall'inizio che potessero non essere adatti, né singolarmente né come gruppo.”
Il rokudaime  guardò fuori dalla finestra, in apparente disinteresse.”Non sono dunque adatti per te quei ragazzi?”
Lo shinigami riflettè molto bene prima di rispondere .”No... a modo suo la prova è stata valida : ha tirato fuori un gioco di squadra molto efficace.” Si girò per uscire ma nel chiudere la porta il rokudaime espresse il suo giudizio.
”Non lascerà mai nessuno indietro di sua scelta,Shikamaru. Nemmeno te.”
Erano passati dieci giorni dall'attacco ed i danni a konoha erano stati riparati, almeno quelli fisici ed ormai solo dove sorgeva il quartiere Uchiha si trovava la palese traccia dell'accaduto: di ogni edificio non era rimasta traccia alcuna né una trave bruciata od una tegola dei tetti.
Niente, come se non fosse mai esistito.Nel palazzo dell' Hokage si stava tenendo una riunione ristretta insieme a Kankuro,inviato da Gaara suna con un seguito ridotto era lì per rafforzare ciò che si stava per dire ma fu Kakashi a prendere la parola per primo.“E' una dichiarazione di guerra, una nuova guerra dopo quella dichiarata da Madara.”aspettò che la sua frase fosse appieno assorbita dai presenti. Il silenzio era assordante.Le nazioni non si erano ncora del tutto riprese dallo scontro degli anni precedenti“Non a Konoha e a Suna ma alle nazioni del fuoco e del vento ed inoltre siamo sicuri che anche la nazione dell' acqua sarà attaccata e questo naturalmente coinvolgerà i piccoli paesi vicini.”Guardò di nuovo i presenti tutti capivano il concetto. Bene ,perchè senza che questo fosse chiaro era del tutto inutile continuare.
”Shikamaru,riassumi tutto ciò che sappiamo e le nostre  conclusioni.” IL giovane si alzò e si mise alla sua destra.“Il nostro nemico non è un villaggio nascosto od un'organizzazione come akatsui ma una nazione o regno straniero alle 5 nazioni ninja e  perciò disporrà di eserciti regolari ed apparati logistici di provata efficienza ma chi sia questa nazione o dove si trovi per ora è ancora sconosciuto.”Girò il foglio della cartella che teneva in mano.“Altrettanto sconosciuti risultano i motivi politici di questi atti,dato che esulano tutte le questioni politiche esistenti dentro e fuori da questi stati”il suo sguardo si posò su  Hiashi Hyuga che prese la parola.“I miei colloqui con rappresentanti delle nazioni ninja l'hanno escluso e loro per primi sono preoccupati.La nazione dell'acqua ha espressamente dichiarato l'accesso libero al suo territorio a team congiunti di konoha e suna se accetteranno un supervisore scelto da Kiri “Si rimise a sedere ma questa concessione era senza precedenti e di chiaro significato politico.
Shikamaru riprese la parola.”Il nostro sforzo ,volto a capire appieno l'azione dei nostri nemici a konoha, ha prodotto delle precise conclusioni ”lesse i suoi appunti per essere certo di non dimenticare nulla " l''azione dell'individuo noto come Keyoshuko ha permesso di capire che negli archivi storici del clan Hyuga dovevano esserci informazioni preziose ma l'intero archivio è distrutto,dissimulato tra le esplosioni fatte per attirare l'attenzione degli anbu durante l'attacco inoltre ha posseduto Ino perché conducesse lui ed i suoi complici in un luogo specifico"Fece una pausa ,per mostrare alcune fotografie ."Ovvero dove ci scontrammo con i membri dell' akatsui Kazuzu ed Hidan e collegato a questo l'attacco all'ospedale aveva probabilmente proprio come scopo primario distruggere il corpo di Kazuzu nell'obitorio,insieme a tutti i dati su di lui scritti all' epoca da tsunade-sama,dato che i corpi dei due gregari abbattuti da Naruto presentano con esso inquietanti similitudini,ma nulla di più."aggrottò la fronte.“ Keyoshuko ed i suoi  avevano un' compito preciso in quella foresta: hanno disseppellito il compare di Kazuzu ,Hidan ma solo la testa risulta però mancante e ci siamo chiesti il motivo ed alla fine io e Keiichuko pensiamo di averlo trovato .”
Il ninja di suna prese la parola.”Sono probabilmente interessati alle basi nascoste ed alla rete di uomini di akatsui che sono ancora reclutabili,per usarli come logistica nelle nazioni che vogliono occupare.”
Occupazione. la parola era terribile nella sua chiarezza ai presenti mentre Shikamaru continuò.
”Sappiamo che l'individuo che ha trafugato il materiale a suna ed in altri luoghi è un loro agente e  tracce riconducibili alle sue arti sono state riscontrate in furti di documenti dagli archivi delle nazioni interessate e"girò ancora un foglio d'appunti "sono due i tipi di documenti trafugati .Il primo riguarda cronache databili a 90-80 anni fa,il che ci riporta all'archivio Hyuga, mentre il secondo riguarda fascicoli su vari individui :monaci,funzionari,intellettuali e shinobi dei villaggi nascosti... tra cui anche alcuni dei presenti.”Alzò per un'attimo lo sguardo sui presenti per poi riabbassarli .“Le sottrazioni sono avvenute negli ultimi due anni,come minimo, da ciò che Si è lasciato sfuggire  il tizio da me incontrato è supponibile che un certo Dathri-kima abbia dei piani su questi soggetti ,che esulano la loro eliminazione.”Girò ancora una volta pagina.“Questo regno appare dotato di esseri non-umani al suo servizio, come questo Gerami,e probabilmente è stato un rifugio per shinobi di grande capacità in disgrazia,come Keyoshuko e Kazuzu e dato che entrambi sono stati in grado di prolungare la propria esistenza in modo innaturale, probabilmente proprio grazie a risorse ottenute dai loro protettori,  non è escluso ma anzi possibilità ben concreta che altri creatori di tecniche proibite o sigillate abbiano trovato rifugio presso tale nazione ed anche se non sono più in vita le loro tecniche sono di certo nell' arsenale del nostro nemico.Abbiamo due principali indizi su cui lavorare ."
Arrivò all'ultimo foglio d'appunti."Il primo è che la nazione dell'acqua deve nascondere la testa di ponte del loro progetto: non solo Gerami il rospo è ricordato in alcune sue storie ma i primi atti di sottrazione e di rapimenti sono stati laggiù"prese una scatola posta sul tavolo e ne mostrò il contenuto ai presenti. ”Il kunai di Madara è legato a loro e questo spiega la distruzione del quartiere Uchiha: forse li c'erano degli indizi o forse no ma di certo loro lo temevano e senza questo kunai e quella colonna di fuoco non l'avremmo mai saputo dato che la distruzione di quelle case sarebbe sembrata solo un corollario alla morte degli anbu ed alla prova di forza che hanno voluto fornire.Inoltre la scritta apparsa su di esso richiama il codice segreto d'Orochimaru perciò il tutto ci porta ad unico possibile luogo per avere aiuto ed informazioni ”Guardò Naruto che si trovava appoggiato al muro con una certa preoccupazione ma era impossibile scrutarne i pensieri.”Il villaggio del suono.”


Il sovrano dell'inferno senza stelle rimirava la pozza d'acqua  in cui,con un semplice pensiero, aveva ricreato la figura tridimensionale in scala delle tre nazioni ninja oggetto delle sue attenzioni :fuoco ,acqua e terra .Naturalmente vi erano anche altri paesi minori nell'insieme ma erano pedine secondarie.  Dathri-kima era al suo fianco,come sempre,  ma oltre a lui nella sala erano stati ammessi solo uno scriba e dei servitori che portavano vari rotoli e documenti. “Il nostro ospite si trova a suo agio?”Chiese senza staccare gli occhi da quella visione in cui ai suoi occhi blu sembrava non sfuggire una sola città,foresta o montagna.
“Abbastanza e credo che sia propenso ad aiutarci ma mi permetto di suggerire un' incontro.” Rispose l'alta figura ed il sovrano annuì.”Organizza pure per questa sera a cena e senti quali sono i suoi piatti preferiti.”Dathri-kima fece un gesto allo scriba che vergò il volere del loro signore mentre  lo sguardo di quest'ultimo si focalizzava ora sul paese dell'acqua. “I piani per l'invasione delle isole?”
“Il generale-naga Tokiu ha finito di visionare tutti i dati raccolti nonostante tanto tempo lontano dalla corte non si è smussato nella scaltrezza ma ha richiesto l'ausilio di alcuni nobili e membri di palazzo messi in disparte durante la vostra assenza, alcuni di questi  sono stati anche allontanati fisicamente dalla corte.”
La decisione in merito fu immediata.“Reintregrali a palazzo sotto il suo diretto comando con effetto immediato e fai tacere i loro contestatori.Se lo ritieni necessario  assegna pure a questi dei ruoli d'importanza ma lontano da qui ed ogni simile richiesta da parte di Tokiu o da chi ricopre suo pari grado approvala senza neanche dovermela sottoporre.”.
Lo scriba vergò di nuovo le decisioni del sovrano mentre Dathri-kima parlò sottovoce,dopo essersi chinato verso l'orecchio del sovrano.“Mi sono permesso di precederla  ed entro domani lo staff del generale-naga sarà al completo.”
il sovrano sorrise poi riprese.“La produzione bellica?”
La figura longilinea mostrò alcuni documenti che portavano la sua firma.“Ho nominato un unico direttore sia delle forge che della sezione sviluppo così andranno di pari passo con ciò che metterò a punto con il materiale sottratto e ciò ci eviterà impedirà ritardi e fraintendimenti fra i due uffici .”
“A questo proposito... cosa mi dici  delle tue ricerche?”A questa domanda gli sottopose Dathri-kima un documento senza firma.“Datemi sei mesi e l'accesso ai condannati a morte come cavie.”
Il sovrano appose il suo sigillo al documento,senza neanche leggerlo.“Concesso ed ora veniamo all'ultima faccenda ma forse la più importante per il futuro che attende queste terre. Procedi pure Dathri-kima.”I servitori si avvicinarono e  Dathri-kima prese il primo dei fascicoli che avevano superato il suo giudizio severo.“Primo candidato. “A queste sue parole la pozza si sollevò a formare la figura d'un giovane shinobi dopodichè l'alta figura riprese a parlare,dopo aver aperto il fascicolo”Shikamaru Nara di konoha....”


La valle dei vapori rossi era nota a molti nelle nazioni ninja ,anche se ben pochi l'avevano mai visitata per davvero .Doveva il suo nome ai vapori che si sprigionavano da pozze d'acqua calda altamente ricche di chakra che la rendevano rigogliosa d'ogni specie animale o vegetale, mentre grandi ombre erano spesso visibili fra i vapori ed i rari visitatori avevano nei secoli riportato la loro appartenenza a potenti creature che visitavano il luogo per vari motivi .Anche i  bijū venivano qui per nutrirsi del chakra   presente o per altri motivi ,conosciuti solo a loro e di fatto in questo momento uno delle grandi bestie-coda era lì adesso.Il kiuby era parzialmente immerso nel più grande dei laghi della valle .
La parte inferiore del suo corpo era nell'acqua e le code si muovevano pigramente, ora seguendo le correnti ,ora creandone di proprie .Era in quella posizione da otto mesi e si godeva il dormiveglia,finché i suoi sensi non percepirono l'altra presenza e senza cambiare posizione od aprire gli occhi si rivolse al nuovo arrivato.“Se vuoi farti una nuotata nekomata ci sono altri laghi.”
”Non preoccuparti passavo solo di qua per caso e volevo farmi una bevuta...”replicò il due code ed abbassando il muso verso lo specchio d'acqua ne assorbiva il potere”...vedo che ti stai rilassando.”
“Dopo tutti quegli anni con un petulante umano come portatore volevo silenzio... non hai idea delle idiozie che ho dovuto subire.”
Il nibi sogghignò.“Il problema è che non sei abituato a stare dentro di loro.Io ho sempre pensato a quella situazione come ad un' occasione, le loro esistenze possono lasciarci qualcosa di molto utile.”
Il nove code soffiò irritato attraverso le narici ed inclinò la testa sul lato opposto.”L'unica cosa che mi ha lasciato quello è un desiderio di distruggere ogni bancarella di ramen su cui poso gli occhi...ora  perché non trovi qualche individuo in cui farti rinchiudere?”
Il due code ribatté serio.“Forse lo farò”
Il kiuby sbuffò scandalizzato e stettero in silenzio per alcuni minuti.“Sai,alcuni giorni fa ero nella nazione del fuoco ed all' improvviso è sorta la colonna di fuoco verde da Konoha”.
Le orecchie del kiubi si rizzarono anche se parlò con tono svogliato.“Ed allora?”
L'altro continuò con studiata non curanza.“Pensavo che t'interessasse.Comunque sono andato a vedere ed il rospo velenoso stava spaccando un po' di teste.”Riprese ad assorbire il potere del lago.
“Era superfluo dire cosa faceva,visto che non è stagione per gli accoppiamenti.Quello alla sua età dovrebbe darsi un contegno.”
“Tuttavia...” riprese serio Nekomata”... è certo .LUI si è messo in movimento.”
Il kiuby girò la testa verso di lui ed aprì gli occhi.”Sono solo le prime avvisaglie ,niente di davvero serio.Il patto che lo frenava si è sciolto con la morte di Madara Uchiha solo pochi anni fa e lui fa le cose un passo alla volta,non è come noi .Il suo agire richiede tempo.”Alzò due delle code per farle ricadere pesantemente nell'acqua :l'onda arrivò quasi a lambire gli occhi dell'altro bijū che continuò tranquillamente ad abbeverarsi,ignorando la provocazione.“Non capisco di cosa ti preoccupi...non ci riguarda. Il fato di quelle terre e di quei popoli è segnato da quando il sovrano dell'inferno senza stelle l'ha deciso,com'è suo diritto.Dovrebbero ringraziare Madara Uchiha ed Hashirama Senju per aver condotto le loro esistenze come hanno voluto più del dovuto.”
“Il problema è che non riusciremo a starne fuori e tu lo sai molto bene ,dato che  Uchiha e Senju ti hanno usato contro di lui,per costringerlo all'accordo.”
“Ti sei fatto soggiogare troppe volte ,nibi .Ora ragioni come gli umani. “Si rizzò sulle quattro zampe e s'avvicinò.”Noi siamo i bijū.Sotto il sole o sotto la luna lottiamo ,tra la neve dei monti o la sabbia dei deserti distruggiamo .Questa è la nostra natura da sempre ed anche quando riescono ad imbrigliarci continuiamo a farlo  perciò che  Madara ed Hashirama mi abbiano usato nella loro lotta contro di lui non ha importanza per me: siamo come le altre calamità ed attraversiamo le terre nella direzione che vogliamo e per noi abbattersi su d' un terreno disabitato od una città popolosa è indifferente ,proprio come se a farlo fosse un terremoto od una carestia.”Avvicinò la testa al due code per sottolineare il suo pensiero.“Certo che ci useranno.....e ti dico che saranno gli uomini a farlo perchè lui non ha bisogno di noi,lo sai.”
L'altro sollevò il muso dall'acqua.“Appunto”Sfidò lo sguardo del nove code. “E' vero che forse ho cominciato a ragionare come gli umani ed è vero che mi preoccupo ma non mi preoccupo per loro.Mi preoccupo per noi bijū”La volpe apparve confusa a quell'affermazione.“Siamo come le altre calamità ,hai detto bene ma quand'è l'ultima carestia a cui ha permesso di colpire impunemente il suo regno?L'ultimo invasore che abbia vinto contro di lui o che sia sopravvissuto per raccontare il suo tentativo?O qualsiasi altra calamità che abbia seriamente infastidito i suoi sudditi?”
“Protegge il suo regno com'è suo dovere ed allora? ti piace vincere sempre?”
“Non capisci.Nel suo regno non c'è posto per noi. Quand'è che hai mai sfondato le mura del suo palazzo?o sei riuscito ad abbattere l'ultima sua legione?In ogni incontro ad un certo punto abbiamo girato le nostre code, dicendo che non ne valeva la pena,che era più appetibile ora quell'altro regno,ora quel monte boscoso. abbiamo detto tante cose ma c'era un' unico vero motivo”Abbassò il capo di nuovo verso l' acqua, specchiandovisi“Di fronte a lui abbiamo sempre perso alla fine.”Si girò per andarsene.“Ai bijū serve lottare e devastare per esistere ma sotto di lui non possiamo e sarà la nostra fine: ci rinchiuderà in qualche modo,per sempre ed allora potresti ritrovarti a rimpiangere il tuo ramen.”
Balzò via e rapidamente fu fuori dalla vista del nove code.Il  kiuby si reimmerse nella pozza e per la prima volta nella sua esistenza cominciò a pensare al futuro.
preparatipi e ponderazioni
............guerra,guerra,guerra
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Il cervo si avvicinò timidamente all'abbeveraggio,un torrente che s' immetteva poco più a valle in un lago di modeste dimensioni.Ve ne erano tanti nella nazione dell'acqua.L'animale era vissuto molto a lungo ,grazie alla sua prudenza ,ed aveva dato origine a molti discendenti e di fatto lo si poteva considerare molto ,molto anziano per la sua specie.Lo stesso pensiero attraversava in quel momento la mente del giovane cacciatore che lo scrutava dalla collina ,sull'alta sponda del torrente .Suo padre gli aveva saggiamente insegnato che uccidere esemplari di quell'età manteneva sano lo stesso cervo. Era un gran d'uomo suo padre e lui,come suo fratello maggiore, lo ascoltava sempre. Il cervo aveva sì percepito la presenza del cacciatore ma era tranquillo dato che nella sua mente l'equivalente della sua specie di 600 metri li dividevano e ne percepiva chiaramente l'odore. Troppo distante perciò per essere una minaccia e così il fatto di ritrovarsi tre frecce nel cuore appena toccò l'acqua lo sorprese.
Il giovane cacciatore si mosse con passo spedito verso il suo trofeo . Indossava umili vestiti e dimostrava circa vent'anni ed il suo aspetto,se si escludevano  i lineamenti marcati e gli intelligenti occhi verde scuro ,non era poi diverso da altri giovani in questa od altre valli vicine così l'unico dettaglio anomalo era l'arco che portava, in metallo nero e con tre incavi per le frecce.Arrivato alla sua meta si accorse di non essere solo e si girò velocemente,con tre frecce già incoccate.  Su d'una roccia a venti  metri dietro di lui vi era un 'individuo alto e robusto con il volto parzialmente celato dal cappuccio del mantello da viaggio che portava che stava tranquillamente seduto.
Il giovane era rimasto stupito:tranne suo padre e suo fratello nessuno era mai riuscito a sorprenderlo così e nell'arroganza della gioventù pensava che neanche gli shinobi di kiri potessero farlo.
“Come ti chiami ragazzo?”Lo straniero non appariva  per niente intimorito dall'arma del cacciatore.
“Shitsuo e se vuoi il cervo lascia perdere ...appartiene alla mia famiglia ora.”
L'altro alzò la mano. ”Non voglio derubarti, voglio parlare con  tuo padre.”
“E chi saresti tu?” Lo straniero si calò il cappuccio: doveva avere circa  venticinque anni,l'età di suo fratello Shiko, ma aveva profondi occhi verde smeraldo,gli stessi di suo padre. “Mi chiamo Kukotsuo... sono tuo zio.”

Shitsuo portava il cervo in spalla e guidava il presunto zio a casa,non si erano scambiati una sola  parola per tutti i quaranta minuti del tragitto ma l'uomo era riuscito a stargli dietro senza fatica.L'abitazione era uguale a qualsiasi abitazione della zona e solo la forgia sul retro la differenziava .
Davanti ad essa due giovani stavano spaccando legna .Quello rivolto verso di loro assomigliava al giovane cacciatore ma aveva gli occhi d'un verde leggermente più acceso ed appoggiata vicino a lui si trovava una naginata composta dello stesso metallo nero dell'arco di  Shitsuo ,la cui lama presentava il disegno cesellato d'un naga azzurro.L'atro giovane era a torso nudo e dava loro le spalle così i nuovi arrivati potevano vederne l'elaborato  tatuaggio che ne ricopriva la schiena ,rappresentante un naga azzurro che cingeva il  mare con due armi circolari verdi strette fra le mani.Arrivati vicino Shitsuo prese la parola.”Padre quest'uomo...”
“Shitsuo ,Shiko entrate in casa” Il tono non ammetteva repliche ed i ragazzi obbedirono mentre un nuovo ciocco fu posto sul ceppo. “Che cosa vuoi?”
”Parlarti”
L'altro alzò la scure. ”L'abbiamo già fatto trent'anni fa o mi sbaglio?”
Il pezzo di legno fu troncato di netto mentre Kukotsuo indugiava ,messo a disagio.”Ho faticato più di quanto pensassi per rintracciarti infine ho incontrato Shitsuo presso il fiume ... mi sembra un bravo ragazzo.”
”Lo sono entrambi ” II padre dei ragazzi prese un altro ciocco di legno.
”Naturalmente”Replicò l'altro impacciato. ”Tu e Shiku siete molto fortunati.”
”Lo eravamo. “ Piantò l'accetta nel ceppo e si girò.”E' morta 10 anni fa ... di malattia.”
Kukotsuo si rattristò visibilmente. “Sono addolorato ,Tokiu”
”Lo so che sei sincero ma so anche che lui direbbe...”La  sua voce divenne un'imitazione perfetta di quella di Gerami” te l'avevo detto ,non dovevi sposarla,era solo un' umana.”
”Adesso sei ingiusto con nostro padre ...lui voleva solo il tuo bene e lo vuole ancora”fece una pausa“Voleva risparmiarti il dolore di perderla.”
”Forse hai ragione”guardò verso la sua casa.”Divenendo padre un pò mi sono riconciliato con lui...”Poi il tono tornò aggressivo. “Sei qui per dirmi che il vecchio ha cambiato parere?per una cosa del genere pensavo di aspettare almeno altri sessant'anni.”
Suo fratello scosse il capo. ”La posizione di nostro padre non è cambiata.”
”Allora cosa vuoi? “
“Sono qui per ordine del sovrano dell'inferno senza stelle.” Il loro sguardo s'incrociò e calò il silenzio mentre Kukotsuo allungò da sotto il mantello un rotolo con i rinforzi elaborati realizzati in metallo nero .
Il fratello ne apri il sigillo e ne controllò l'autenticità ,poi lo restituì. “Sai cosa dice?”
Kukotsuo annuì leggermente col capo.“É stato dettato in mia presenza”
“Riassumimelo,allora.”
”Tutti i tuoi titoli e privilegi ti sono restituiti e la tua famiglia sarà ammessa a corte”
Tokiu guardò in direzione del bosco ,dove sapeva esservi una tomba. ”E Shiku?”
Suo fratello gli porse un' anello con un sigillo di cui Tokiu conosceva bene il significato.
“Anche lei faceva parte della concessione ,questo anello era per lei...se lo desideri sarà ritumulata a palazzo,con tutti gli onori ,come madre dei tuoi figli.”
L'atro sogghignò,incredulo.”E nostro padre?Non ha protestato?”
Un sorriso accennato apparve sulle labbra del messaggero.”Sai che si comporterà come deve , dato che si tratta di un' editto del sovrano...solo tu vacci leggero con lui.”
Tokiu riguardò il bosco, poi la casa ed infine suo fratello.“Shitsuo ,Shiko ... venite fuori“Poi si rivolse all'altro seriamente ."Ti sia ben chiaro che lo faccio solo per loro.”
”Certo generale-naga Tokiu”Kukotsuo annuì sorridendo,facendo un 'inchino accennato, mentre l'altro gli strinse affettuosamente il braccio al collo.”E poi ... devo occuparmi del mio fratellino imbranato,no?”
I suoi figli li avevano intanto raggiunti .“Preparatevi .Andiamo vie ,per sempre”Come al solito il suo tono non ammetteva repliche.
”Dove padre?”Chiese solo rispettosamente il maggiore
”A conoscere vostro nonno ed ad incontrare l'unico a cui vi ordinerò d'inchinarvi.”

“Hai attivato il Kagemane no Jutsu quando ,dandoti il pugno ,ho coperto la mia visuale sulle tue mani... ma data la posizione d'assumere ti dovresti essere slogato l'indice sinistro” Shikamaru annuì agitando la mano lesionata.“Pensi d'aver vinto ragazzo nara?”Ino/Keyoshuko sorrideva sfrontatamente.
“Dipende molto dai nostri compagni” Rispose Lui,sedendosi tranquillamente su di un tronco e facendo compiere la stessa azione all'avversario su una roccia sporgente.”Se stiamo tranquilli , ovvero senza che io mi muova ,posso bloccarti indefinitivamente perciò se i soccorsi da Konoha giungono prima dei tuoi complici ti riporteremo indietro tranquillamente.Sempre che i tuoi tornino... ho invece l'impressione che eri tu a doverli raggiungere dopo avermi eliminato,giusto?”
Il sorriso dell'altro non cessava. ”Esatto...ma c'è un piccolo errore nel tuo ragionamento ragazzo Nara. sarò io a sistemarti .”
shikamaru scosse la testa.“Non provare a farmi credere che puoi uscire da Ino e prendere il mio corpo.Se potevi farlo nelle condizioni attuali adesso non saremmo qui a parlare ... chiaramente per usarlo dev'essere necessaria qualche condizione particolare che adesso non puoi riprodurre agevolmente e tenendoti bloccato non ti farò comporre sigilli.”
“Hai ragione“ concordò lui”ma il punto che ti sfugge è questo.”Ciò che avvenne fece strabuzzare gli occhi a Shikamaru :lentamente il suo avversario si era messo in piedi! E sempre lentamente s'avvicinava con quel sorriso beffardo.”Vedi... il Kagemane no Jutsu non può funzionare su di me.”


Naruto aveva raggiunto il quartiere Uchiha velocemente dopo che il clone che aveva scoperto le pareti di  chakra verde si era rilasciato per comunicarglielo.Aveva tentato di saltarle ma anche se la loro altezza non era tale da preoccuparlo ,non vi era riuscito. Semplicemente le pareti si erano allungate mentre saltava ed atterrando,valutò le opzioni poi sorrise , entrando in modalità eremiticapreparandosi a dare un colpo diretto al muro.-Metodo vecchia Tsunade-pensò ma mentre ancora si preparava due figure alte ed incappucciate,armate di  naginata , attraversarono la parete di fronte a lui.Naruto li provocò.”Facile o difficile?”
In tutta risposta stringendo le loro armi i due incappucciati avanzarono con uno slanciò.”Difficile”Sospirò lui.


Keiichuko avanzò fino a trovarsi a dieci metri dal suo avversario,poi cominciò e con un solo movimento lanciò quattro kunai , diretti ai punti vitali dell'addome.Era stato talmente rapido che solo Temari ne aveva seguito il gesto ma un getto di sale fuoriuscì dalla bocca del bersaglio,avvolgendoli.Caddero così ai suoi piedi , innocui.Lui ripeté l'attacco ed un' altro getto di sale volò per intercettarlima i kunai si abbassarono, compiendo un volo curvo e lo evitarono .Stavano per colpire il loro bersaglio quando qualcosa l'intercettò.I quattro kunai lanciati prima ,incrostati di sale,s'erano lanciati nella loro direzione,centrando ognuno l'anello terminale d'un altro ed infine impiantandosi nel soffitto sopra  Dathri-kima.Il sale dispersosi nell'aria mostrava i fili di chakra che collegava la seconda serie di kunai alle mani del loro lanciatore.“Un uso creativo delle arti basiche dei marionettisti... ma avevo già intuito questa tua capacità da come hai portato la donna in salvo prima,anche la corda la usi nello stesso modo e la rendi un' arto prensile... tuttavia tu non sei  un marionettista”
L'altro fece un lieve sorriso ,portando tutti i fili nella mano sinistra ed avanzando ancora.“Ho iniziato a studiare l'arte insieme con Kankuro ma non ho mai imparato ha mantenere in funzione le marionette... troppo lavoro al chiuso ed io preferisco cose più pratiche.”Avanzò ancora,solo cinque metri li dividevano quando sorrise in maniera più marcata.“Come kunai cavi riempiti di fulminato di mercurio”
Tirò i fili di chakra,liberandone l'innesco e prima che potesse reagire  Dathri-kima fu colpito dall'esplosione e dal crollo del soffitto.


Un sordo ronzio permeava l'ufficio dell' hokage .Kakashi,Yamato ed il membro medico del suo team erano intorno alla scrivania  da lavoro e soppesavano con lo sguardo l'oggetto che l'originava mentre gli altri due membri della squadra anbu 1-yamato  sorvegliavano l'ingresso.
“Sei tu ad averlo trovato?”.Il rokudaime si stava rivolgendo all' anbu medico che annuì.
”Sì Rokudaime ,il suono era più forte ma è andato progressivamente diminuendo d'intensità mano a mano che la colonna originatasi dall'ospedale veniva spenta.”Fece una pausa e porse loro un foglio.”Le scritte invece sono apparse dopo che il comandante anbu1 è partito per avvisarla ma con il diminuire del suono stavano sparendo anch'esse.Così le ho trascritte al meglio delle mie possibilità.”
”Grazie ,è tutto per ora”L'anbu capì gli ordini ed uscì chiudendosi la porta alle spalle dopo di che Kakashi si sedette alla sua poltrona guardando il foglio mentre Yamato,dopo essersi rimossa la maschera, prese in mano la fonte di quel rumore.Un' oggetto che il rokudaime aveva messo lì alla fine del conflitto di tre anni fa:il kunai di Madara Uchiha che l'aveva privato dello sharingan .
“Mi sono sempre chiesto il suo significato sulla tua scrivania... per ricordare ai visitatori che sei riuscito inaspettatamente a sconfiggere il grande Uchiha?”Yamato lo ripose. Il suono era diminuito ancora.
”E' un ottimo fermacarte in realtà. ”Si limitò a rispondere l'altro con apparente noncuranza poi il loro sgardo s'incrociò.“Hai riconosciuto il tipo di caratteri,vero?”
L'anbu annuì,guardando il foglio.”Sembrano quelli che Orochimaru usava per i suoi appunti ... ma non riesco a darci un significato.”
“Neanch'io...”sospirò kakashi”... sospetto che siano gli stessi caratteri mache  la grammatica od addirittura la lingua non sia la stessa .D'altronde non abbiamo mai scoperto come li ideò ma trovarli su un' oggetto così antico ne spiega ora il perché.”
Il suo ragionamento fu concluso da Yamato.“Non li ha creati lui... li ha solo riutilizzati dalla loro fonte originale.”Il loro sguardo si posò sul kunai .Anche dalla tomba Madara ed Orochimaru  proiettavano la loro ombra su Konoha.


Erano passate esattamente due ore da quando  Keyoshuko aveva posto il sigillo nell'edificio abbandonato del quartiere uchiha .Dal buco sul soffitto i raggi solari si erano spostati progressivamente nella sua direzione all'inclinarsi dell'astro sull'asse dell'edificio ed ora l'avevano raggiunto.Divampò da esso un fuoco azzurro che prese a divorare ogni cosa.

Naruto aveva appena rimosso il cappuccio al secondo aggressore ed i suoi occhi,orecchie e bocca erano chiusi,cuciti con della specie di spago nero proprio come l'altro .Aveva dovuto spaccare loro il cuore con un kunai per fermarli ed ora si chiedeva chi o cosa fossero e chi li aveva resi così inoltre quello strano aspetto gli sembrava ricordargli qualcosa ma ,mentre si poneva queste domande ,un boato giunse da oltre le mura verdi,un fuoco azzurro era divampato.Un nuovo attacco?Con sua sorpresa notò che il fuoco misterioso aveva cominciato a divorare l'ostacolo che aveva davanti e così presto si sarebbe trovato di fronte a delle risposte.

Gli anbu guardarono diffondersi il fuoco azzurro per tutto il quartiere Uchiha, divorava ogni cosa : non solo il legno ma anche la pietra ed il metallo. Una parte di edificio crollò di fronte a loro e per alcuni secondi persero di vista il nemico poi questi riapparve balzando agilmente il fuoco.”Tempo scaduto anbu, devo andare.Fatemi vedere il vostro asso nella manica,adesso.”
Gli anbu si mossero per porsi in posizione.Il comandante anbu 7 alla destra di Gerami, il comandante anbu 4 alla sinistra mentre l'altro superstite dell'anbu 7 lo fronteggiava. partirono all'attacco .Lui aveva compreso le loro intenzioni:un'attacco coordinato da tre direzioni .I due comandanti , più esperti , l'avrebbero colpito ai lati ed occorreva essere esperti per sottrarsi da un simile attacco contro due avversari ed ora lui ne affrontava tre ma sapeva bene come affrontare simili pericoli. Il trucco era nel valutare esattamente la velocità degli avversari.
Si mosse lateralmente verso il più veloce :comandante anbu 7 e l'infilzò  poi con il tempo guadagnato ,senza staccare il corpo dalla spada kunai,poté affrontare il secondo ovvero il comandante anbu4.Il superstite si fece avanti con uno sprint inaspettato afferrando la gamba destra del nemico .Gerami reagì inaspettatamente : il medico anbu si ritrovò afferrato dalla lingua dell' avversario,una lingua di rospo grondante bava velenosa lunga almeno tre metri.
l 'attacco era fallito,proprio come gli anbu avevano progettato e fu allora che attivarono le trappole esplosive.


Dathri-kima  stava ancora uscendo dai detriti quando quando sentì la fredda punta d'una lama sulla schiena ,proprio all'altezza del cuore, e la voce del suo avversario era altrettanto gelida se non di più.“Se fai tanto di fare uscire dalla tua bocca qualcosa che non siano le risposta alle mie domande ,otterrò le risposte dal tuo cadavere.”
“L'eccessiva confidenza porta alla rovina.”replicò il suo avversario sorridendo.
“Mi sembra un'ottima sintesi per il tuo fallimento.”concordò il ninja della sabbia ma l'altro scosse leggermente il capo.
“Per niente Keiichuko di suna ...tu hai vinto la tua vita e quella dei tuoi compagni ma io ho completato la mia missione ."girò leggermente il volto"vedi ...la parete dietro di noi aveva anche un 'altro scopo oltre che minacciarvi ."
La parete azzurrina cominciò a sfaldarsi appena lui finì ed il vento del deserto creò mulinelli di sale azzurrino e sabbia :la vetrata davanti alla sala presentava un' ampia apertura ellittica. Keiichuko reagì subito”Temari controlla la vetrata e voi la sala”Obbedirono tutti velocemente.“Credevo avessi detto che era da solo ”
La kunoichi scosse la testa“Io ho visto solo lui”intanto controllò il vetro : il bordo dell'apertura era irregolare ed i segni lasciati sembravano...“Sembra come che sia stato morso.”
Le guardie uscirono agitate.“Qui dentro non c'è nessuno ma vari rotoli e materiali sono stati rimossi.”
“Uno di voi chiami Kankuro ed avvisi il kazekage,il tuo complice dov'è diretto?”
Di nuovo l'intruso scosse la testa.“Te l'ho detto  Keiichuko di suna ... IO ho completato la mia missione  e non c'è nessun complice ma sono anche lieto di aver potuto constatare le tue capacità di persona, alla prossima.”la figura dell'intruso sparì in una caratteristica forma di fumo.
”Kage Bunshin no Jutsu”sentenziò amareggiato lo shinobi, rinfoderando l'arma e girandosi verso Temari”Fin dall'inizio ha mandato un clone per occuparsi di noi mentre lui completava il suo lavoro.”Posò lo sguardo sulla vetrata.”E sempre mentre il clone ci teneva occupati lui fuggiva dalla vetrata...la parete azzurra aveva anche questo terzo scopo: celare l'esistenza e le azioni dell'originale.”Diede un pugno alla parete mentre insieme a Temari guardava la tempesta che permetteva al nemico di fuggire indisturbato.


Shikamaru cercò d'alzarsi ma non vi riuscì così guardò ai suoi piedi :una forma scura,come dei viticci li stavano avvolgendolo. sembrava proprioil Kagemane no Jutsu.Guardò di rimando l'avversario che rideva trionfante,i suoi occhi avevano riacquisito quel bagliore verde.
“Non è possibile”parlò a voce alta,come per convincere se stesso o svegliarsi dall'incubo in cui era caduto” il Kagemane no Jutsu appartiene alla mia famiglia fin da prima della fondazione di Konoha.”La massa d'ombra lo sollevò,come la mano di un bambino che solleva una bambola.
“Eppoi per usarlo avresti prima dovuto rilasciare il Jutsu su Ino...come puoi usare contemporaneamente due Jutsu,forse un'abilità innata?”la sua curiosità era ora più forte del pericolo mentre  Ino/Keyoshuko parlò trionfante.
“Entrambe le tue ipotesi sono errate e sia tu che questa femmina siete simili nella stoltezza :io sto usando un solo Jutsu fin dal principio.Non il tuo  Kagemane no Jutsu od il suo Shintenshin no  Jutsu ma la tecnica madre originale.”
Shikamaru scosse la testa,non poteva crederlo.“Avevo letto nei testi di famiglia che la tecnica madre fu classificata come jutsu proibito e sigillata..almeno tre secoli fa.”guardò l'avversario”e dici che il Shintenshin no Jutsu ha la stessa origine?”
Il suo avversario allargò il sorriso ancora di più.“Non dirmi che non hai mai notato la loro complementarietà... chissà quante volte avete lavorato bene insieme voi due e chissà quante volte avete desiderato ognuno l'abilità dell'altro...comunque tornando a noi. “La massa  d'ombra sbatté violentemente il suo prigioniero a terra,mozzandogli il fiato. ”Capisci, ora? Il tuo Kagemane no Jutsu prende il controllo prima dell' ombra e poi del corpo ma se l'ombra è già sotto il controllo di qualcuno ciò non può avvenire.”
“Come hai ricreato la tecnica madre?spero che non saremo mica parenti... ”
L'altro scosse la testa  come annoiato.“Sei con un piede nella fossa e fai ancora domande ma d'accordo non mi capita spesso di potermene vantare."le sue braccia s'allargarono come per sottolineare l' importanza della sua dichiarazione“non ho ricreato nulla:questa tecnica l'ho ideata io stesso 320 anni fa.”Sospirò tristemente .“Tale la sua perfezione che la gelosia degli altri la fecero sigillare... sai cosa significa,vero?Che non poteva essere insegnata o praticata pena la morte ma non potendo negarne la forza la frazionarono nel Kagemane no Jutsu e nel Shintenshin no  Jutsu dandole come ricompensa ai miei detrattori: i vostri antenati! I miei stessi allievi! Furono sciacalli sulla mia opera !“aveva palesemente perso il controllo e la razionalità,il ricordo l'aveva travolto come un fiume in piena ”All'inferno Dathri-kima e le sue scelte...vi ucciderò qui,ora, e dirò che vi sono stato costretto.”
Shikamaru capì rapidamente che non avevano speranze di salvarsi,nè lui né Ino ma un'ombra coprì allora il sole ed un' essere mostruoso parte rospo parte serpente copriì con la sua ombra la radura ,aveva occhi verde smeraldo ed una lingua prensile.Un' individuo con occhi uguali alla creatura e lunghi capelli bianchi era ora dietro il suo avversario e la stretta della massa d'ombra si fermò,pur senza allentarsi.“Keyoshuko -sama abbiamo completato il recupero.”
Il corpo di Ino continuava a fissare shikamaru con tutto l'odio possibile in questo mondo.
”keyoshuko-sama”proseguì l'altro con tono velatamente minaccioso ”non deve ucciderli....altrimenti dovrò riferirlo a Dathri-kima-sama... compreso che l'ha fatto per questioni personali.”
La stretta della massa d'ombra venne meno ed una nube di vapore nero uscì dalle vie respiratorie di Ino,condensandosi nella forma ingobbita di Keyoshuko mentre la ragazza cadeva riversa.”Ringrazialo ragazzo Nara ,per te e per la ragazza Yamanaka.” Keyoshuko mostrò un'origami a forma di rondine se lo mise in bocca ,assumendo l'aspetto di quell'uccello e volò via .Il loro salvatore risalì sulla creatura che spiccò anch'esso il volo mente il mondo di Shikamaru svanì nell'ombra.


Gerami stava guardando le sue braccia ustionate.I danni non erano permanenti ma certamente gravi poi guardò  i cadaveri ai suoi lati,i due comandanti anbu :anch'essi bruciavano e la gamba destra era compromessa per la tibia spezzata.Già la gamba...guardava ora il responsabile,l'anbu medico, che era stato scaraventato contro un pilastro di ferro: una vera sfortuna . I danni subiti,uniti al veleno con cui era venuto a contatto ,avevano impedito che approfittasse della situazione favorevole. “I miei complimenti,davvero un buon piano : tu ed il tuo sottoposto vi siete scambiati le maschere ed i mantelli approfittando del muro di fumo posto prima fra noi , così la mia scala di valutazione nelle risposte è stata falsata"alzò le braccia" in più avete applicato su voi stessi tutti le trappole esplosive: era un 'attacco suicida ma il veleno ha però corroso le tue,impedendone l'esplosione , così quando ti sei avvinghiato alla mia gamba , mi hai spezzato l'osso mentre ti calciavo via.”
Il comandante anbu 7 respirava pesantemente più per il veleno che per le ferite ma sorrise dietro la maschera.“Complimentati col comandante anbu 4 ....è stato lui ad idearlo”
Gerami rivolse al cadavere dell'ideatore uno sguardo d'ammirazione ,poi riportò la sua attenzione sul superstite.“Ora togliti la maschera comandante anbu,voglio vederti in faccia”
“D'accordo ... ma solo se tu farai lo stesso ...Gerami-sama,rospo di palude.”Gerami si mise a ridere mentre la sua forma, cambiando ,rivelava il suo vero aspetto :un rospo antropoide,alto quasi quattro metri .Parlò gentilmente.”Mi conosci ? Sono stupito,davvero .”
Il comandante anbu7 rimosse la sua maschera :gli occhi brillavano per effetto del veleno e del sangue gli colava dal naso.”Mia madre veniva dalla nazuine dell' acqua e mi raccontava le storie della sua terra...”Tossì"... e la mia favola preferita era proprio quella dove tu creasti le sette grandi spade per i sette fratelli spadaccini delle nebbie sul modello della tua , insegnando loro le tecniche per usarle in battaglia...sei più grasso che nel disegno del libro ,però.”
Gerami sorrise bonariamente toccandosi l'addome .“Sono passati  quattrocento anni da quei giorni ... e poi ultimamente sono dovuto stare fuori dalla mischia.”.Guardò il comandante anbu. Era da parecchio che non combatteva così e quel maledetto palo aveva rovinato tutto! Senza di lui come sarebbe finita.?In quel momento sentì dei passi dietro di lui e parlò senza nemmeno girarsi.“Alla fine ci hai raggiunto ,allievo di Jiraiya”
Naruto era in posizione di attacco,i suoi occhi  pieni della brutalità di quello scenario.“Chi sei?”
“Fattelo dire da lui.”La sua massa si girò per mostrare  l'anbu ed  ignorando Naruto,che si precipitò sul ferito,  zoppicò verso  la sua spada.“Probabilmente passerò dei guai.”Gerami sembrava parlare a se stesso.”dovevo uccidere tutti gli anbu che attiravo qui come dimostrazione di forza.”Si girò indicando il superstite ”Ma voglio finire di duellare con lui in modo onesto,perciò prenditene cura,se vai via adesso puoi ancora salvarlo .” Si mise la spada sulle spalle e prese per allontanarsi mentre il giovane sollevava l'anbu ed indietreggiava ma senza abbassare la guardia.“Ahh già ...è meglio che non dimentichi il messaggio per l'hokage”
“Quale messaggio?”
il rospo indicò la distruzione ed i cadaveri intorno ridacchiando. “Bè ,personalmente mi sembra chiaro.”Guardò Naruto dritto nell'anima ripetendo le parole che il suo sovrano desiderava comunicare.”Non potete nulla contro di noi e la morte è la sola cosa che vi verrà dal combatterci”. Il crollo d'un edificio costrinse naruto a balzare verso destra .quando riguardò il nemico era sparito tra le fiamme azzurre.
ho deciso di ripostare antichi debiti dal primo capitolo... per non perdere i comment mano a mano che riposterò metterò nello scraps i vecchi cap.
ovviamente i cap ripostati saranno riveduti ed accorpati

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cao-cao
bonamini guido
Italy

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:icondoodlemark:
Doodlemark Featured By Owner 9 hours ago
Thanks for more faves.
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:iconcao-cao:
cao-cao Featured By Owner 8 hours ago
^^
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:iconrubina1970:
Rubina1970 Featured By Owner 14 hours ago  Hobbyist Traditional Artist
Guido, grazie per il fav e buon ponte :icondragontailfaster: !
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:iconcao-cao:
cao-cao Featured By Owner 9 hours ago
a te^^
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:iconnissouna:
Nissouna Featured By Owner 1 day ago  New member
Thank you for the fav :3
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:iconcao-cao:
cao-cao Featured By Owner 1 day ago
^^
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:iconrmalexis:
RMAlexis Featured By Owner 1 day ago  Hobbyist General Artist
Ciao! Grazie per i fav :D
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:iconcao-cao:
cao-cao Featured By Owner 1 day ago
anche a te, se vuoi colorarla è un free lineart
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:iconsunao17:
Sunao17 Featured By Owner 1 day ago  Student Traditional Artist
thanks for the fave!!!
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:iconcao-cao:
cao-cao Featured By Owner 1 day ago
^_^
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